Passa ai contenuti principali

Evangelist - riflessione in formalina


Evangelist - riflessione in formalina

Il mio spauracchio di autore, uno dei motivi per cui tento riparo in una nicchia, è questo persistente anelito alla conversione dei miei testi.
Quello degli Editori, di quelli con cui ho avuto a che fare fino alle bozze di "Storie da Città di Solitudine e dal Km 76"; bravo, opera pubblicabile per stile, e invece no, perché, insomma, l'argomento è macabro, funereo alquanto, non va, non piace, non vende. Non. 
Ringrazio ancora Montag Editore, che ha pubblicato "Quando piove" senza chiedermi modifiche (l'Editore precedente lo avrebbe persino venduto in edicola, a puntate, purché diluissi nella speranza le scene nefaste, purché solegiassi il finale con sorrisi & sospiri & baci & sguardi da orizzonti rapiti)

Da allora, la scelta: auto-pubblicazione dei romanzi, presenza dei mie rantoli nella coralità dei blog e, soprattutto, di questo social network. Anche qui, tuttavia, de vez en quando, trovo chi esprime gradimento alla pagina e poi suggerisce altre prospettive alle mie tematiche narrative ("sei bravo, però, maronna che tristess!"); il fenomeno mi sorprende un po' di più, in verità in verità vi dico; comprendo i motivi commerciali dell'editore che tenta di evangelizzare i miei personaggi, non intendo quelli di chi mi legge per poi consigliarmi di scrivere in toni più spensierati. Ops, ma io sono spensierato, così spensierato da descrive morte e dintorni con quotidianità, come se niente fosse, cioè, addirittura, in verità in verità vi dico, come se la morte fosse parte della vita; è leggere questi pareri che mi rende sconsolato e sconsolabile.  

Commenti

Post popolari in questo blog

Restilyng

Vediamo se così riesco a convincervi:  " 1° Scegli 5 differenti prodotti su lafeltrinelli.it non è necessario che tu li abbia acquistati. Scrivi la tua recensione utilizzando l’apposito box in scheda prodotto. 2° Controlla che il commento sia privo di errori grammaticali o di battitura. Prenditi del tempo per rileggere e controllare. Non sono consentite recensioni scritte totalmente in maiuscolo. La nostra redazione verificherà le recensioni e pubblicherà entro un paio di giorni lavorativi quelle conformi. Le recensioni saranno visibili nella tua area personale solo dopo l'approvazione delle stesse. 3° Le recensioni non devono essere troppo brevi. La lunghezza ideale è indicativamente di 370 caratteri, circa 75 parole. Motiva la tua recensione evitando commenti brevi come "bello", "brutto", “mi è piaciuto”, “non mi è piaciuto”. Scrivendo la tua recensioni aiuterai altri utenti come te a scegliere un determinato prodotto. 4° Evita parole i...

Esempio di Relazione medico legale. La Valutazione Multidimensionale dell'Anziano

Tolti i riferimenti nel rispetto della riservatezza (vi piace di più "privacy"?), riporto una mia Relazione scritta in risposta al parere negativo del Consulente Medico d'Ufficio, incaricato da un Giudice del Tribunale del Lavoro di rispondere sulla sussistenza dei requisiti per l'indennità di accompagnamento. Non cominciate a sbadigliare, non è troppo tecnica, forse persino utile per comprendere anche aspetti di interesse sulle autonomia della personza anziana (e non solo). Dott. Giovanni Sicuranza Medico Chirurgo Specialista in Medicina Legale cell.: 338-….. e-mail: giovanni_sicuranza@.... Controdeduzioni medico-legali a Relazione di Consulenza Tecnica d’Ufficio del Professore Libro de’ Libris Causa: Itala NEGATA / INPS RGL n. … Premessa. Nella Relazione Medico Legale di Consulenza Tecnica d’Ufficio, redatta il 15.08.2009 in merito alla causa in epigrafe, il professore Libro de’ Libris, incaricato come CTU dal Giudice del Tribunale ...

Chiave di violino

Chiave di violino - Giovanni Sicuranza Ero in veranda, imprecavo.  Un pugno a fendere l'aria, scosso verso il cielo, e f orse ho esagerato, perché piove da tre giorni.  Il vicino, invece, niente.  Non smette di suonare il violino.  Il soffitto si apre come terra riarsa, le fenditure si allargano, si allungano, si intersecano e scrivono parole di altri mondi.  Tra poco mi crollerà tutto addosso, tetto, vicino, pioggia.  E i fantasmi.  Sono loro che scrivono sopra la mia testa, è chiaro, altrimenti perché non riesco a decifrare i segni delle crepe? Esco in veranda, un fulmine frusta il faggio di fronte, il fuoco e la pioggia diventano un dipinto furioso.  Entro di corsa, mi accuccio tra il letto e la pila di riviste sulle città aliene, e tra tutta la cacofonia di tuoni, fiamme, pioggia, in questa miscela di caos, il violino suona a nota alta.  Il suo lamento è come la voce dei fantasmi. Non ci sono altri strumenti...