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Un selfie in HD


Un selfie in HD


C'era una volta, e
da allora non va via,
una strana fotografia.

È un selfie di bambina
con il cellulare di papino
e ha un segreto birichino.

Lei fa la faccia buffa 
davanti al vecchio cimitero 
con le amiche intorno al pero.

Il pero ha un però stregato,
il suo frutto non è una pera,
la bimba questo sa ogni sera.

Mentre i grandi hanno da fare,
lei apre l'app delle foto,
dice "papino, la uso poco".

Poi fa toc toc sopra la pera,
dove i rami son lesti ad aprire:
"Entra, bimba, tu puoi capire".

Bentrovata al varco del mondi,
a volte dei morti, a volte dei vivi,
non importa chi sei ai rami declivi.

Mamma e papà smarriti dalla tivù,
la bimba fa "wow", allunga la mano,
entra nella pera, non ode richiamo. 

Le tombe si aprono, soffici e nere,
ecco le amiche per un girotondo,
cantano tutta la terra del mondo.

Tutta questa terra del giromondo
non ha confini e non ha paura,
sono i vivi a costruire spesse le mura.

La bambina ride, ride e canta,
fino a quando la luna cade stanca;
allora si fermano, nessuna che manca.

Corrono al cancello del cimitero,
la bambina prende il cellulare,
"Presto, veloci, è ora di andare, 
io alla mia casa, voi alle piccole bare".

E scatta il selfie tra i mondi,  
le amiche, un cimitero, un pero nero,
un selfie in HD, condiviso nel segreto, 
nel segreto più vero.




dedicato a Miriam S.

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