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Storia piccina e qualunquista di due uomini smarriti


Storia piccina e qualunquista di due uomini smarriti 

rantolo in fa minore di Giovanni Sicuranza

C’erano una volta due uomini. Uno aveva perso i pensieri, l’altro il pisello. 
Uno vagava di smarrito stupore tra le vie, che sì, avevano anche un nome familiare; il fatto è che lui lo dimenticava subito e, preso per l’appunto da angoscia montante, nemmeno ricordava bene il motivo della sua ricerca. 
L’altro vagava di leggera consistenza tra i vicoli del piacere, che sì, avevano anche caldi fremiti; il fatto è che lui non ne godeva e, preso per l’appunto da impotenza poco montante, nemmeno accettava più il motivo di tanto affannarsi di corpi. 

Nel girovagare tra attese dimenticate per l’uno e represse per l’altro, in un giorno anonimo e freddo si trovarono in un campo di autunno; così, per caso, senza darsi appuntamento, anche perché uno non avrebbe potuto ricordarlo, l’altro non aveva più stimoli a relazionarsi. 
- Buongiorno – disse uno. 
- Lasci perdere – rispose l’altro. 
- Appunto – 
- Che cosa? 
- Ho lasciato perdere. I miei pensieri. 
- Non me ne parli. Io ho perso il mio pisello. 
- Il suo pisello? Pisello pisello – sospirò uno – sarebbe ... 
- Quello che ... – arrossirono le parole dell’altro – insomma, qui, in mezzo alle gambe. 
- Ah – sfumò l’uno, già in dissolvenza di ricordi 
- L’ha visto per caso? 
- Cosa? 
- Il mio pisello. L’ha visto? 
- Ohibò, egregio signore, e anche se l’avessi visto, come potrei ricordarlo? 
- Vero, vero. 
- E lei li ha visti? 
- I suoi pensieri? Ohibò, esimio signore, e anche se li avessi visti, come potrei riconoscerli nella loro leggerezza? 
- Vero vero. 
L’uomo che aveva perso i pensieri e l’uomo che aveva perso il pisello si guardarono un’ultima volta intorno, isolati e distanti, finché il secondo si illuminò di intenso chiarore e annunciò un’idea al primo. 
- Sentiamo. 
- Potremmo allearci e andare in giro insieme. Io la aiuto a trovare i suoi pensieri, lei mi aiuta nella ricerca del mio pisello. 
- Pisello? 
L’altro accennò ad un soffio di impazienza, ma, ormai privo di ostentata virilità, invece di sputare parole aggressive, rimuginò un po’ intorno alla sua idea e si illuminò di primavera con accento d’estate. 
- Si scriva tutto quanto. E partiamo insieme. 
Così iniziarono a vagabondare, alleati e separati allo stesso tempo. 

Ad oggi, non hanno trovato quel che cercano. 
Capita allora che l’uomo usa il pisello senza metterci dentro anche un po’ di pensieri, o si perde in elucubrazioni leggere, senza vivere di concreto pisello. 
E così sarà, fino a quando i due qualunquisti non si saranno fermati.

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