Cacofonia blues # - Giovanni Sicuranza La signora che vive accanto al mio appartamento è morta tre anni fa. Paga il mutuo, si china sulle spese della banca e intasca la pensione INPS; alle riunioni condominiali ci va, garantisco io, unico coinquilino superstite. E' tutto on-line, è tutto da me gestito. Lei mi ha applaudito dove le strade piegano il palazzo, quando facevo blues accucciato tra piogge e nebbie; allora il tram 66 barrato 6 era la mia dimora, ci dormivo dentro e sotto e sopra, dipendeva dalla sorveglianza al deposito. Ero lo straniero della chitarra, nel quartiere qualcuno si fermava persino ad ascoltarmi, e questo bastava almeno per un pasto al bar all'angolo, magari non sempre caldo, ma solito posto garantito, una seggiola a tre gambe dietro i servizi, all inclusive. Io il lavoro non so cosa significa. I miei avi, fino ai nonni, si sono usurati di schiavitù al servizio di questa specie colonizzatrice, di queste s...