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I personaggi recupero

I personaggi recupero - Giovanni Sicuranza "Si sono addormentate le gambe" è un modo di dire.  Da idioti. Bruciano, le gambe, violate da orde di scosse, e non serve tentare di sollevare prima un tallone e poi l'altro. I piedi ci sono ancora, li vedo, solo che hanno la consistenza del cemento.  Sono parte delle mura del gabinetto in cui mi avete condannato a vita. I miei glutei saranno simbiosi con il marmo del cesso, fino a quando uno solo di voi, autore o lettore, avrà memoria di me.  E ricomincerò, ogni volta che qualcuno riscoprirà questo angolo, anche per caso.  Tra voi, personaggi di romanzi, voi, protagonisti di racconti, ci sono stitici e ci sono iperattivi della defecazione.  Ma tutti fate altro. Fate soprattutto altro.  Io sono qui, sempre.  Nemmeno Dante avrebbe pensato a una condanna così di merda!  A proposito, tra i responsabili della mia cagata permanente, secondo dopo secondo, c'è anche lui.  Argh...

I cassetti della memoria

I cassetti della memoria - Giovanni Sicuranza Nelle pupille, il riflesso del lampadario appeso al soffitto. E il tremulo profilo di una finestra illuminata. E’ notte, perché lei lavora solo di notte, e lo fa proprio davanti al suo palazzo, incurante delle proteste dei coinquilini, che si gonfiano come pus traboccante indignazione. Eppure lei non si muove, ve lo garantisco. Che siate uomo o donna, vi darà il piacere che cercate, e lo farà bene; lo farà senza frenesie lanciate sulle lancette dei minuti, vi porterà ad esplodere come nemmeno nei vostri momenti più intimi e solitari riuscite a fare, anche questo vi garantisco. Ma non chiedetele di allontanarsi dal suo palazzo, dalla finestra illuminata della sua camera da letto, perché la perdereste. Subito e per sempre.   Lei è bella, sa rendervi animali primordiali o fragilità da coccolare, ma impone i cespugli neri del giardino accanto, mai si spinge oltre. E ogni volta, prima di appartarsi, lancia un’occhiata alla s...
Fate questo in memoria di me - Edgar J. Poanza La memoria, ecco, sentila. La sua fame, la sua voglia, la memoria che è desiderio e pianto. Questa memoria tiranna, che, per farsi spazio in te, frantuma altri ricordi; no, non tutti, dici, vero, ma degli altri cambia comunque il sapore.  Anche la tua pagina è il paradosso della memoria, Sicuranza, come accade in ogni social network, in ogni blog. Per questo ci affanniamo a condividere, attimo dopo attimo, perché, certo, qui ogni evento rimane indelebile, persino dopo la morte dell'autore, ma, vedi, il punto è questo, ci interessano solo i post del presente, un presente che offre presente - e nota con quanta inconsapevole ironia definiamo "post" la nostra necessità di rinnovare l'adesso.  Dimmi, quanti ne prevedi che non toglierebbero il gradimento, quanti, dimmi, che rimarrebbero a scavare nel passato di questa pagina, nella sua memoria, se fin d'ora tu smettessi di condividere?  Non annuire, Sicuranza...

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? - Giovanni Sicuranza - Dove vuoi che vada la domanda perde subito energia, il punto interrogativo che cade a terra, tra i piedi di Giulio e Romina.  Lei abbassa gli occhi e lo vede. È come un serpente nero, la testa mozzata, puntiforme, appena staccata dal corpo. - Raccoglilo – sibila – Sai che non li sopporto. - Uh? – sulla fronte di Giulio si scavano rughe perplesse. - I tuoi punti interrogativi. Li perdi sempre – Romina sbuffa – Mai una volta che riesci a decidere qualcosa. Sei una nullità, una nullità piena di domande!  Giulio si morde un labbro, poi si rende conto che non è quello il modo di accontentare Romina. In realtà è da mesi che non riesce ad accontentare Romina. Torna a casa usurato da un lavoro di topo impiegatizio e lei è il gatto che inarca la schiena alla sua pigrizia. Cerca di rilassarsi con i fumetti, la sua passione, e lei diventa la gomma che cancella il relax con la pretesa di uscire, subito, di fare un giro, muoviti-no...

La porta [Underground II] - Giovanni Sicuranza

La porta [Underground II] - Giovanni Sicuranza Alla fine, accompagno Lucio Ombra. E’ seduto al mio fianco; dall'altra parte del confine di una scrivania, la Commissione Invalidi lo penetra in uno sguardo rapido, poi va ai documenti, poi di nuovo a lui e ancora alle carte, fuori e dentro, fuori e dentro l’uomo.  Le spalle di Ombra sono singhiozzi nervosi nell'aria umida.  I suoi occhi si aprono, vivi, sul mio silenzio.  - Perché è venuto, non capiamo. - Ecco, esimi colleghi, il signor Ombra chiederebbe, ecco, cioè, l'invalidità con indennità di accompagnamento.  - Ma, collega, non essere ridicolo, dai.  - A noi il signore qui presente, se presente possiamo dire, risulta - morto, sì, concordo con la dottoressa, ecco il suo attestato.  Lucio Ombra è deceduto il 23 agosto 2003. L'accertamento di morte, quello che la Commissione sventola sul mio viso, è compilato in stampatello frettoloso, obliquo, con cadute sulla riga sottostante, ...

A volte

A volte mi piace rileggerlo, a volte mi piace crederci davvero:  http://messageinabook.com/2011/02/esce-per-youcanprint-storie-da-citta-di-solitudine-e-dal-km-76-di-giovanni-sicuranza/

Feltrinelli - Youcanprint

Ah, ecco, credo che da queste parti troverete anche i miei libri, almeno quelli pubblicati con Youcanprint: " Nel panorama del self-publishing italiano Youcanprint rappresenta la soluzione più completa in termini sia di offerta editoriale che di opportunità di vendita e distribuzione. Oggi aggiungiamo un altro tassello fondamentale al nostro progetto di sviluppo, aumentando il numero di librerie fisiche presso le quali è possibile ordinare i vostri libri, includendo nella proposta di self-publishing un brand che tantissimi autori amano: Le Librerie Feltrinelli. Youcanprint è felice di annunciare di aver sottoscritto un accordo ufficiale con Le Librerie Feltrinelli grazie al quale da oggi sarà possibile ordinare tutti i libri pubblicati con Youcanprint in uno dei 104 punti vendita Feltrinelli presenti in tutta Italia. I Punti vendita Feltrinelli coinvolti sono: Feltrinelli village, Feltrinelli International, Feltrinelli Express, Feltrinelli Libri & Musica, Feltrinel...