Piccola guida alla strage di massa Giovanni Sicuranza L'educazione civica. Questo è lo strumento principale di prevenzione del genocidio. Nella maggior parte dei casi, la scuola e la famiglia sono ampiamente in grado di generare comportamenti anticamera delle eliminazioni di massa. Una consapevolezza radicata negli educatori assoluti dei regimi, totalitari e non, della Storia e Contemporanei. Chi mostra al proprio figlio, al proprio alunno, un altro bambino con le negative caratteristiche del “diverso”, sta insegnando la discriminazione. La percezione del colore della pelle come discriminante, in un bambino di quattro anni, è praticamente nulla, se l'ambiente culturale di riferimento (famiglia, scuola, religione) non funge da meccanismo amplificatore delle differenze. Le attitudini al genocidio si insegnano essenzialmente a casa, a scuola e in qualsiasi luogo di culto di ogni religione. I bambini sono il bersaglio pre-eliminazionista e la materia forgia...
percorsi a singhiozzo nella landa di Neurotopia