Passa ai contenuti principali

Dipinti

Dipinti - Giovanni Sicuranza


La ragazza ha la pelle bianca, davvero tanto bianca; la osservo lungo la finestra fragile della fabbrica e penso che sembra uscita da un processo di galvanizzazione con il latte. 
Accanto a lei giace il binario.
Da quanto tempo è morto, io non so. 
Non vedo più treni dal boom economico. 
E' rigido, il binario, di quel colore scrostato come capita alla carne in epoche di putrefazione. 
La ragazza invece mi piace. 
Sembra anche un dipinto di natura morta. 
Neve su tela.  
Così le diceva mio nonno. 
Ricordava della ragazza giunta alla stazione durante le ultime agonie della guerra. Era il maggio 1945, diceva nonno Primo ad ogni anniversario della nostra sopravvivenza, io portavo i calzoni corti e le ginocchia storte, mica queste idiozie sformate che indossate adesso. 
La ragazza si fermò accanto al binario del treno merci, l'unico del nostro paese, sempre in ritardo, sempre pieno di animali della nostra specie. 
Disse amore mio, mio piccino, la sentimmo tutti, noi residuati, disse all'orizzonte che mamma era pronta. 
Poi attese, attese che attese. 
Mancò poco, la guerra finì. 
Lei, invece, no.

Commenti

Post popolari in questo blog

Donna mia

Donna miaGiovanni Sicuranza

A volte, quando il sole si sbriciola nel buio, io dimentico il suo nome.

Lei era la mia prima donna, l’ho conosciuta non so quanti anni prima di questo imbrunire.

Ecco, ora che ci penso ho lasciato indietro anche il suo viso. 
E l'unica cosa che ricordo è come rideva. 

Rideva come un cucciolo, insomma, non c’era traccia di raziocinio nel suo ridere e questo era lo splendido, tanto da avere la forza di una memoria eterna.

Lei è stata la prima che mi ha fatto pensare alla vecchiaia. 
L'amore è anche questo, no?, quando la guardi e pensi che sarete vecchi insieme e, anche se sei appena un ragazzo, all’improvviso invecchiare diventa una previsione concreta e bella.

La mia donna è morta durante questi sogni, 
è morta che rideva.

Eravamo in un locale ormai chiuso, a pranzo con amici, qualcuno le ha detto una frase idiota e lei ha iniziato a ridere, con tutta la carne di pollo pronta a entrarle nello stomaco e che invece si è fermata in gola e così è rimasta, a s…

Esempio di Relazione medico legale. La Valutazione Multidimensionale dell'Anziano

Tolti i riferimenti nel rispetto della riservatezza (vi piace di più "privacy"?), riporto una mia Relazione scritta in risposta al parere negativo del Consulente Medico d'Ufficio, incaricato da un Giudice del Tribunale del Lavoro di rispondere sulla sussistenza dei requisiti per l'indennità di accompagnamento. Non cominciate a sbadigliare, non è troppo tecnica, forse persino utile per comprendere anche aspetti di interesse sulle autonomia della personza anziana (e non solo).




Dott. Giovanni Sicuranza
Medico Chirurgo
Specialista in Medicina Legale
cell.: 338-…..
e-mail: giovanni_sicuranza@....




Controdeduzioni medico-legali


a Relazione di Consulenza Tecnica d’Ufficio


del Professore Libro de’ Libris


Causa:
Itala NEGATA / INPS


RGL n. …



Premessa.


Nella Relazione Medico Legale di Consulenza Tecnica d’Ufficio, redatta il 15.08.2009 in merito alla causa in epigrafe, il professore Libro de’ Libris, incaricato come CTU dal Giudice del Tribunale Ordinario di …, Sezione Lavoro e Previdenza…

Esempi di statue dei Cimiteri Monumentali. Il laicismo, il verismo. L'erotismo.

Dai Cimiteri Monumentali di Bologna, Milano, Genova; Parigi, Londra, Lwow (Ucraina); Viriginia (USA).



Come spiegato negli articoli (a cui si rinvia), il cimitero moderno, che vive la sua fase di crescita e apoteosi tra l'inizio del XIX secolo e la metà del XX secolo, dal punto di vista dell'arte è caratterizzato da statue impregnate di laicismo, verismo, erotismo (vd. ad esempio il monumento dedicato a Victor Noir - Père-Lachaise, Parigi - , con la zona del pene in bronzo lucido, nell'evidente erezione che le donne non disdegnano di accarezzare, quale simbolo di fertilità).


E' la celebrazione della nuova borghesia, nell'individualismo e nella ricerca dei particolari, oltre il messaggio religioso.