Dear Lui




"Caro lui, 
ho provato a leggere questo tanto declamato book, e mica sa quanto ci ho infilato dentro occhi, e naso pure, e non conosce tutte le sinapsi reclutate in una battaglia impari, bruciate senza nemmeno un nome tra le nebbie di Lavrange e della Strega, i migliori miei neuroni immolati tra queste pagine che lei definisce un capolavoro. 
Mi rendo adesso conto del suo trucco malsano: ha usato il termine "difficile" e lo ha unito a "capolavoro" per esaltare un fallimento. 
Avrebbe invece dovuto lasciarlo all'inconcludenza insipiente che costringe il Lettore alla sconfitta e alla delusione.  
Ora sa, questo è tutto l'impegno che può ottenere da un attento osservatore come me dei fenomeni narrativi. 
Il suo libro è deforme, completo nella misura in cui se ne abbandona la lettura, finalmente, e tutto quanto già letto si disperde tra iniziale irritazione e quindi trova riposo, irrevocabile riposo, nell'oblio. 
Cordialismi. 
Firmato: U. E."

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