Altri pareri sul romanzo "Sotto la terra qualcosa campa"


Dopo la lettera da Nostra Signora della Fossa, a cui rinvio
(http://sicuranza.blogspot.it/2016/07/lettera-da-nostra-signora-della-fossa.html), 
riporto, in ordine di intervento, il parere di altre due lettrici del romanzo "Sotto la terra qualcosa campa";

Elisa Pannofino

"Io lo consiglierei come un buon libro alternativo. ....con libero arbitrio di interpretazione e soddisfazione. Cioè uno può trarne delle forti sensazioni positive o provare solo ribrezzo ...sai che dopo averlo letto ho l'impressione di non aver più "paura" dei morti.
Lo consiglierei anche come testo scolastico ....Giovanni Sicuranza vs Alessandro Manzoni"


Sinal Kille'nddare:

"Sotto la terra qualcosa campa", da Nostro MessereMercurio Giovanni Sicuranza, lo consiglierei, a tutti!
Il nodo risulta esserci sempre in chi sta leggendo, ossia: uno superficiale può leggere il libro in chiave solo cinica, uno erudito puo' gioire delle di Egli sottigliezze artistiche, uno di assenzio intriso ne entra dentro per lasciarsi contagiare.
Dunque per me è libro perfetto.
Ma mi rendo conto che il Sommo Autore è, in almeno una parola o aspetto, sempre oltre, rispetto a tutti.
Pochi, forse nessuno capirà...Ma è scritto così bene, ogni pagina segna un neurone per una frase, un'idea, una follia, un concetto, un'apoteosi di indicibili verità....
Ma vedo anche il potenziale per chi potrebbe restarne shockato, per chi non si soffermerebbe questionando cerebre...perché alla fine, per questi, è una sorta di favola d'edipo, senza rassicurazioni (il che genera incazzatura), ma tanto inconsueta e abissina da raggiungere qualcosa."

I pareri sono visibili sulla mia bacheca e sulla pagina Facebook "La mitologia di Giovanni Sicuranza". 



Grazie ancora a tutte voi, 
Fourmph Quattro Migliallora
Sinal Kille'nddare
Elisa Pannofino
per la vostra paziente lettura, per le vostre preziose intuizioni.

Grazie e, se ce la fate, buona permanenza a Lavrange. 

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