Peli sulla lingua


Peli sulla lingua.


I puristi non mi interessano, nemmeno coloro che danno 
credito solo a chi ha già fama. 
E' il pelo sulla lingua che svela le sorprese.

Commenti

Giovanni Sicuranza ha detto…
Per stile, telegrafico, incisivo, e per contenuto, da distillazione di aforisma epifanico dall'alto di un podio, a mio avviso questo post ricalca le perle di "saggezza" con cui nel social network critichiamo dichiarazioni/comportamenti altrui, come se noi fossimo portatori di eroica immunità a difetti, magari proprio quelli che evidenziamo. Esempio di post da podio: "la gente che usa spesso la parola 'esempio' è l'esempio di quanto si sia banalizzata l'ideazione di una frase". Ovviamente "la gente" sono sempre gli altri, noi esclusi, anche nella concretezza del quotidiano ("che palle, c'è troppa gente in questo autobus!"). Nel social network questi post sembrano venire incontro a due necessità: si critica per cercare consenso (che, puntualmente, ritengo per lo stesso motivo, arriva) e, allo stesso tempo, per tentare di darsi un aspetto di individualità, che prende le distanze dalla "massa", dalla "gente". La "gente" che, almeno in queste circostanze, è a noi estranea, a noi inferiore. N.B.: non mettete "mi piace" a questa mia riflessione, perché ha lo stesso scopo di cercare consenso e di farmi apparire in qualche aspetto "migliore" della "gente".

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